Il Centro Italiano Endometriosi non utilizza metodiche invasive per la diagnosi della malattia quali la Laparoscopia Diagnostica.

La Visita Bimanuale

E’ di fondamentale importanza la visita ginecologica bimanuale e la esplorazione rettale per poter valutare la possibile presenza della malattia endometriosica bassa profonda che determina retrazioni fibrotiche dei tessuti perivaginali e pericervicali ed a volte la formazione di veri e propri noduli solidi nella pelvi bassa.

Tali manifestazioni di malattia non assumendo di norma una connotazione di tipo cistico o vacuolare non sono visibili con la diagnostica per immagini e quindi sfuggono alle indagini radiologiche ( Ecotomografia trans vaginale e Risonanza Magnetica Nucleare ). Le lesioni profonde sono molto frequenti nei pazienti affetti da endometriosi.

Esami di laboratorio

La malattia a volte può determinare l’aumento di alcuni antigeni sierici (Ca 125 , Ca 19.9 ecc.) che possono risultare positivi agli esami ematici di laboratorio. La loro positività non è costante e non si presenta in tutti i pazienti, qualora vi siano i marcatori positivi è certa la presenza di malattia endometriosica, al contrario i marcatori negativi non danno la certezza che non vi possa essere la malattia in quanto circa il 50% dei pazienti affetti dalla endometriosi risultano negativi ai marcatori sierici. Tali marcatori devono sempre essere parte del protocollo diagnostico per la malattia.

Imaging dell’endometriosi

  • Tessuto endometriale che risponde agli stimoli ormonali situato in sede eterotopica.
  • L’ecografia transvaginale/transrettale ha un’elevata accuratezza nella diagnosi di malattia, ma il loro ruolo nella stadiazione della malattia rimane incerto
  • Alcuni autori hanno validato l’uso della Risonanza Magnetica (RM) nella valutazione degli impianti millimetrici di malattia a livello del peritoneo grazie all’uso delle sequenze con soppressione del segnale del tessuto adiposo

Endometriosi profonda

Per endometriosi profonda si intende la localizzazione di malattia endometriosica nel contesto del retroperitoneo e del connettivo pelvico o nelle pareti degli organi pelvici. Nell’endometriosi a livello del peritoneo degli organi pelvici la patologia può infiltrare profondamente le pareti degli organi, introducendosi anche in profondità e determinando danni diretti o indiretti negli organi.

L’endometriosi profonda differisce istologicamente dalla malattia a localizzazione superficiale o intermedia. L’istologia è caratterizzata da un’iperplasia fibromuscolare e da una reazione fibrosa , vascolare e soprattutto nervosa con successiva formazione dei noduli.

L’invasione della vescica definisce “l’endometriosi anteriore”;”Endometriosi posteriore” include una serie di differenti sedi anatomiche, quali: Legamenti utero-sacrali, ureteri, retto e vagina.

Il grado di invasione parietale, ma soprattutto la sede dell’endometriosi profonda determina il grado di dolore.

La chirurgia rimane il trattamento di scelta.

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