Sintomi
ENDOMETRIOSI
I pazienti hanno come sintomi principali il dolore pelvico cronico, la dismenorrea, la dispariunia, il disagio rettale. Tali sintomi sono causati da impianto di focolai di endometriosi in prossimità delle terminazioni nervose dei rami del nervo pudendo, il principale nervo sensitivo della pelvi femminile. L’intensità del dolore non si può correlare con la taglia dell’impianto endometriosico e con la statiazione della malattia. Spesso tale malattia qualora diffusa al tratto gastro-intestinale o al tratto urinario o addirittura ai polmoni, disloca in sedi extrapelviche la sintomatologia dolorosa. Spesso tali pazienti però sono asintomatici e la diagnosi viene fatta avvolte per problemi legati all’infertilità. La diagnosi definitiva può essere eseguita con sufficiente certezza tramite la risonanza magnetica nucleare con contrasto o tramite la laparoscopia, livelli sierici dell’antigene ca 125 possono essere correlati con la diffusione della malattia.
GRAVIDANZA ECTOPICA
Il dolore pelvico acuto è presente nel 98% di donne con gravidanza ectopica, spesso accompagnato da sintomi scarsi di gravidanza come nausea e turgore mammario ed emorragia uterina.
CISTE OVARICHE
Le donne affette da cisti ovariche possono essere asintomatiche o presentare un dolore sordo pelvico localizzato a lato delle cisti, la torsione del peduncolo della ciste può provocare dolore acuto od intermittente accompagnato da nausea, vomito, diarrea o leucocitosi. Spesso vi è un ritardo nella presenza del ciclo mestruale e l’esame ultrasonografico facilmente diagnostica tale tipo di patologia.
FIBROMA UTERINO
Il fibroma uterino normalmente non determina dolore pelvico ma può causare disparreunia, dismenorrea, emorragia mestruale o/e intermestruale. Qualora si presenti all’interno del fibroma area di necrosi colliquativa per crisi vascolari compare il dolore pelvico acuto. Gli ultrasuoni sono il mezzo diagnostico di scelta per tale patologia. Se il fibroma nei controlli non aumenta di volume e non da forte sintomatologia non è necessaria la esportazione; se cresce e da una consistente sintomatologia la esportazione chirurgica diviene necessaria. Raramente esso, soprattutto se di grosso volume, può degenerare nel leiomiosarcoma.
TUMORE DEL COLLO DELL’UTERO
Il tumore del collo dell’utero se in fase avanzata produce dolore pelvico cronico.
Il tumore ovarico può rimanere asintomatico fino nelle sue fasi più avanzate della malattia, i suoi sintomi sono spesso vaghi e non specifici.
Il tumore dell’endometrio si manifesta senza dolore con emorragia uterina ed è associata al diabete ed alla ipertensione.
PROLASSO UTERO-VAGINALE
Questa alterazione delle strutture di supporto dell’apparato genitale interno generalmente non danno dolore pelvico. La sintomatologia consiste nel sentire qualcosa di estraneo nel tratto vaginale o nell’incompleto svuotare della vescica o dell’intestino.
SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE
Questa condizione è associata con il dolore pelvico e spesso con sintomatologia ginecologica con una sensazione di svuotamento incompleto dell’alvo e fuoriuscita di muco dall’ano. In questa sindrome sono associati fattori psicologici e sociali quali la depressione, l’ansia e l’abuso nell’infanzia.






