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Domanda:

Buonasera, ho 37 anni e attraverso un’ecografia mi è stata diagnosticata l’Endometriosi (cisti ovarica di circa 6cm). Attraverso un clisma opaco mi è stata inoltre diagnosticata un’infiltrazione parietale in una zona estesa al massimo 2,5 cm all’altezza del giunto retto-sigmoideo, la mucosa intestinale è integra e non ci sono stenosi. Il chirurgo che dovrebbe effettuare l’intervento ha parlato dell’eventualità che durante l’operazione si debba intervenire sull’intestino, anche con una resezione. Vorrei sapere cosa ne pensate e perché sul vostro sito c’è scritto “no alle resezioni del retto”? Intendete in ogni caso? Perché? Conoscete il dott. Riccardo Zaccoletti che opera presso la clinica “Pederzoli” di Peschiera (VR)? Scusate ma sono molto preoccupata: vorrei fare una scelta ponderata, se non “quella giusta”… mi spaventa l’irreversibilità di una eventuale resezione intestinale… Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione, Cordiali saluti
Antonella

Risposta:

Cara Antonella,
Le resezioni intestinali fanno aumentare il tasso delle recidive ed inducono alla menopausa precoce. Inoltre i disturbi post intervento sono notevoli. Le pazienti che subiscono tali interventi non stanno mai bene.

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