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Una forma spesso misconosciuta di endometriosi, poiché di difficile diagnosi, è l’adenomiosi, ovvero la presenza di foci di tessuti endometriosico in forma diffusa o più raramente nodulare nel contesto della porzione muscolare della parete dell’utero. Queste lesioni creano una situazione d’iperplasia fibromuscolare dei tessuti circostanti, generando quindi una specie di nodulo, responsabile del dolore.

La paziente affetta da adenomiosi andrebbe operata nel momento in cui si presenta un dolore in grado di ridurre significativamente la qualità di vita non controllabile con la terapia medica.

L’approccio mininvasivo è attualmente quello più utilizzato, è però controverso il tipo di chirurgia da praticare, oggi si può operare una paziente con diverse tecniche, ma sicuramente le più in auge sono la resezione intestinale segmentaria e la cosiddetta tecnica di “shaving” che consiste nel “pelare” la parete intestinale al fine di rimuovere tutto il tessuto.

La differenza sostanziale tra le due modalità d’intervento riguardano fondamentalmente il tipo e la frequenza delle complicanze: una resezione segmentale dell’intestino è gravata da un 5-10% circa di re-interventi, il che vuole dire che una donna su 10 dopo il primo intervento ha avuto gravi complicanze, tali da dover ricorrere a un nuovo intervento.
Viceversa lo shaving ha un tasso di complicanze maggiori che si aggira tra lo 0,5-1%. Come prassi l’operazione inizia con la dissezione del nodulo e viene deciso in corso d’opera se fare o meno una resezione segmentaria dell’intestino in funzione delle dimensioni e dell’estensione della parete rettale coinvolta.

L’approccio di laparoscopia operativa avanzata in mani esperte ha completamente cambiato l’atteggiamento terapeutico nei confronti della patologia: se prima i noduli di dimensioni superiori ai 3-4 centimetri venivano tutti trattati quasi inevitabilmente come una resezione segmentaria, con l’approccio di laparoscopia avanzata nell’esecuzione delle dissezioni, ci siamo accorti progressivamente che riuscivamo a fare un eccellente shaving senza produrre lesioni nella mucosa e riuscendo ad asportare anche lesioni fino a 4-5 centimetri di diametro e d’interessamento della parete rettale.

La chirurgia laparoscopica avanzata infatti, grazie alla visione ravvicinata e magnificata , permette un’eccellente visione e un’ottima possibilità di dissezione e con un rischio di apertura della mucosa intestinale minimo il che si traduce in un tasso di complicanze maggiori prossimo allo zero. Questo risultato è attribuibile probabilmente alla qualità della dissezione, al minor sanguinamento, alla maggiore pulizia in genere dell’intervento ed alla garanzia di asportazione completa della malattia.  Sia nei casi di resezione che in quelli di shaving i risultati sono buoni non solo in termini di complicanze, ma anche relativamente l’efficacia di riduzione sul dolore.

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Consigli e indicazioni per vivere in modo sano l'endometriosi.

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